Illuminazione da cucina
L'illuminazione della cucina risponde a un'esigenza di illuminazione funzionale, distribuita in base all'uso: preparazione, circolazione, pasti. Questa categoria comprende lampade a sospensione, a soffitto e a parete adattate ai vincoli specifici di questo ambiente: proiezione di calore, umidità, pulizia frequente. Ogni apparecchio per cucina viene selezionato per la sua capacità di diffondere una luce precisa e non abbagliante, integrandosi al tempo stesso nell'organizzazione dello spazio. Sono posizionati in modo da garantire la leggibilità delle superfici di lavoro, la sicurezza delle persone e l'integrazione estetica con i mobili circostanti.
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Grande lampada sospesa in metallo argentatoLynce
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Grande lampada sospesa in metalloBanker
395 Fr. 300 Fr.-25%

Applique da tavolo argento a 2 lampadineCapitole
220 Fr. 165 Fr.-25%

Lampada sospesa in vetro e ottone doratoBelno
160 Fr. 120 Fr.-25%

Lampada da fabbrica a sospensione in metalloBlack Edition
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Sospensione argentataLynce
345 Fr.

Sospensione in vetro soffiatoBangor
395 Fr. 300 Fr.-25%

Lampada sospesa in metallo cesellatoOrient Express
345 Fr. 255 Fr.-25%

applique collo di cignoAlton
230 Fr.

Lampada sospesa in metallo neroBlack Factory
290 Fr. 220 Fr.-25%

Sospensione in vetroBeatrix
145 Fr.

Lampada sospesa biancaKëpsta
125 Fr.

Illuminazione in base all'utilizzo di un apparecchio da cucina
Un apparecchio da cucina deve rispondere a diverse funzioni specifiche. L'area di preparazione richiede una luce potente e senza ombre, spesso fornita da una plafoniera o da una striscia sottopensile. L'isola centrale o il tavolo adiacente possono ospitare una sospensione più bassa, che definisce un'area conviviale pur fornendo un'illuminazione sufficiente. I corridoi, invece, richiedono una luce più diffusa ma continua. La scelta di un apparecchio dipende quindi dalla sua collocazione, dalla sua temperatura di colore (spesso neutra) e dalla sua capacità di adattarsi a un uso quotidiano impegnativo.
Materiali e vincoli specifici per le cucine
Gli apparecchi progettati per le cucine devono soddisfare criteri tecnici rigorosi. I materiali devono essere resistenti agli schizzi di grasso, all'umidità e alle variazioni di temperatura. Il metallo verniciato, il vetro, il policarbonato e l'acciaio inox sono i più utilizzati. Le superfici lisce facilitano la manutenzione. Spesso si preferiscono finiture opache o satinate, che evitano segni visibili. La struttura dell'apparecchio deve inoltre consentire un fissaggio stabile in un ambiente soggetto a frequenti movimenti d'aria o a manipolazioni ravvicinate.
Accordo, altezza e integrazione nello spazio
Il posizionamento dell'apparecchio per cucina dipende dall'altezza del soffitto, dalla configurazione dei mobili e dal flusso di traffico. Una lampada a sospensione deve rimanere libera sopra le aree di lavoro, fornendo al contempo una sufficiente distribuzione della luce. Una plafoniera, invece, assicura una distribuzione uniforme della luce in ambienti compatti. L'obiettivo è quello di mantenere una leggibilità costante delle superfici, senza creare aree scure o abbagliamenti. Anche in questa categoria si tiene conto della coerenza visiva con il resto degli interni: forme semplici, materiali stabili, toni neutri.
In sintesi, gli apparecchi per cucina vengono selezionati per la loro capacità di strutturare lo spazio rispettando specifici vincoli tecnici. La loro funzione è principalmente operativa, senza trascurare l'integrazione formale in un ambiente che spesso è centrale nella casa.

































