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Dettagli della pelle

I diversi tipi di pelle: capire, scegliere, apprezzare

Articolo pubblicato il 15/07/2025
Articolo modificato il 29/08/2025

Pieno fiore, anilina, crosta o pelle pigmentata? Scoprite le differenze tra i vari tipi di pelle per scegliere meglio, comprenderne la qualità e apprezzarne l'uso.

Un materiale vivo dai molti volti

Tra i materiali più antichi utilizzati nell?arredamento, la pelle occupa un posto particolare. Allo stesso tempo resistente e sensuale, grezza e raffinata, racconta una storia: quella di una materia che non inganna. Ma dietro la parola «pelle» si nasconde una grande diversità di trattamenti, qualità e finiture.

Capire i diversi tipi di pelle significa apprezzare meglio ciò che offrono ? e ciò che richiedono. Significa anche fare una scelta consapevole, in base all?uso, allo stile e alla patina che si desidera veder sviluppare nel tempo.

Da pib privilegiamo le pelli pieno fiore, spesso anilina, per la loro autenticità e la capacità di invecchiare con grazia. Ecco le principali categorie di pelle da conoscere.

La pelle pieno fiore: l?essenza stessa della pelle

Pelle anilina pieno fiore mogano della collezione Krieger

La pelle pieno fiore è considerata la più nobile. È lo strato superiore della pelle, quello che mostra la grana naturale, senza levigatura né correzione. Conserva le sue irregolarità, le sue pieghe sottili, talvolta le piccole cicatrici: tutti segni che ne fanno l?autenticità.

Poiché è intatta, la pelle pieno fiore è anche la più densa, la più resistente all?usura e, paradossalmente, la più morbida al tatto. Respira, assorbe e si evolve con il suo ambiente. È una pelle viva, esigente, ma di rara bellezza.

La ritroviamo sui nostri divani e poltrone più emblematici, dove la materia occupa tutto il suo spazio, senza artifici.

Pelle anilina e semi-anilina: la nobiltà allo stato puro

La pelle anilina è tinta in massa con coloranti solubili, senza pigmenti coprenti né strati di finitura opachi. Questo procedimento rispetta pienamente l?aspetto naturale della pelle: grana irregolare, segni, pori visibili. Solo le pelli di altissima qualità possono essere utilizzate in anilina, perché nessun difetto può essere nascosto.

Questo tipo di pelle offre una profondità di colore eccezionale, riflessi cangianti a seconda della luce e un tocco morbido, caldo, quasi tessile. Ma è anche la più sensibile: permeabile ai liquidi, vulnerabile alle macchie di grasso, ai raggi UV e agli sfregamenti ripetuti. Con il tempo si patina, sviluppa sfumature, si scurisce in alcuni punti. È una pelle viva, che accetta il segno e l?invecchiamento come un valore estetico.

La pelle semi-anilina segue lo stesso principio di tintura, ma riceve in superficie un sottile strato protettivo trasparente. Questa finitura ? generalmente a base di resina ? preserva l?aspetto naturale della pelle e allo stesso tempo la rende più resistente all?uso. Mantiene una bella morbidezza, pur essendo meno esposta ai rischi della vita quotidiana.

Queste pelli sono spesso scelte per la loro capacità di invecchiare con grazia, di evolversi, di portare i segni di un utilizzo consapevole. Non cercano la perfezione statica, ma una bellezza in movimento, come un oggetto che si conserva, si guarda e si tocca nel tempo.

Pelle pigmentata: più uniforme, più protetta

La pelle pigmentata subisce una correzione superficiale (leggera levigatura, grana ricostituita) e poi riceve uno strato pigmentato opaco. Ciò permette di ottenere una finitura uniforme, senza segni visibili, molto resistente alle macchie e allo scolorimento.

Più facile da mantenere quotidianamente, è spesso utilizzata in ambienti familiari o pubblici. Ma perde la raffinatezza della grana naturale, il tatto è meno caldo e la patina rimane limitata.

Crosta di pelle: accessibile ma meno viva

La crosta di pelle è la parte inferiore della pelle, separata meccanicamente dal fiore. Spesso viene ricoperta con una finitura per darle l?aspetto della pieno fiore, ma il tatto, la morbidezza e la longevità non sono paragonabili.

Offre un?alternativa più economica, adatta a usi occasionali o decorativi. Ma non svilupperà mai la stessa patina né lo stesso legame sensoriale della pieno fiore.

Le alternative alla pelle: ricostituita, sintetica, vegana

Tra le alternative troviamo:

La pelle ricostituita: miscela di fibre di pelle e legante, pressata e poi ricoperta. Meno durevole, ma economica.

La similpelle: materiale sintetico (PVC o poliuretano) che imita la pelle. Resiste all?umidità, ma non traspira.

Le pelli ?vegane?: spesso a base plastica, sebbene in sviluppo da fibre naturali (cactus, ananas, ecc.). Poco adatte ad oggi a pezzi di arredamento esigenti.

Queste opzioni possono avere il loro posto, ma non sostituiscono l?esperienza sensoriale né la durabilità di una vera pelle pieno fiore.

Riconoscere una pelle di qualità

Una buona pelle non si nasconde: si percepisce. La sua superficie non è perfettamente liscia, la sua grana è irregolare, il suo odore è sottile ma presente. Non è appiccicosa, respira. È densa, ma morbida.

Evita le pelli troppo lucide, troppo regolari o con bordi sfrangiati. Chiedi sempre il tipo esatto (pieno fiore, corretto, pigmentato?), il trattamento (anilina, semi-anilina), e preferisci i tannini naturali se possibile.

Quale pelle per quale uso?

La scelta della pelle dipende dall?uso del mobile e dal rapporto che si vuole avere con la materia.

Per un divano di uso quotidiano: privilegia una pelle pieno fiore semi-anilina, o anilina accettandone la patina naturale.

Per una poltrona da lettura o da appoggio: la pelle anilina pieno fiore offrirà una ricchezza visiva e una morbidezza al tatto incomparabili.

Per un uso familiare o intensivo: una pelle pigmentata può essere pertinente, a condizione che sia ben scelta.

Privilegiamo le pelli che raccontano qualcosa. Materiali che vivono, si ammorbidiscono, si scaldano. Pelli che invecchiano bene, perché sono nate bene.

Conclusione: scegliere una pelle sincera

Scegliere una pelle non significa solo scegliere un aspetto. Significa scommettere su una materia vera, fedele alla sua origine, capace di accompagnarti per anni. La buona pelle non cerca di piacere a tutti i costi. Si impone con il suo tatto, la sua presenza, la sua capacità di patinarsi con eleganza.

Capendo le differenze tra i tipi di pelle, fai una scelta consapevole. E dai al tuo arredamento non solo una materia, ma un?anima.

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